ALICE FELLI

“Sterminate a Ravensbruck"
Raccolta di poesie
Alice non ha ancora 20 anni e, per i giovani come lei, parlare di Campi di Sterminio e di Shoah ha un sapore strano... è come raccontare una favola senza lieto fine ad un bambino di 3 anni : si resta turbati ma perplessi.
Tutto ciò sembra appartenere ad un passato talmente lontano che è difficile da immaginare nella giusta dimensione. Per questo nasce il "Giorno della Memoria": per non dimenticare e per non ripetere.
Sembra impossibile, infatti, che l'essere umano si sia degradato a tal punto da compiere queste aberrazioni, tanto che una voce angosciata grida dentro di noi : "No! Non può essere successo!" ... E' difficile da accettare.
Per questo vedere, per Alice, i luoghi protagonisti di cotanto scempio ha avuto un senso: la consapevolezza, piena e totale.
E un irresistibile desiderio di trasmetterla.
Nel 2007 ha visitato il Campo di Concentramento di Ravensbruck, a 80 km da Berlino, composto dal 90% da donne e bambini.
Alice è rimasta talmente scossa da questa esperienza da immedesimarsi come giovane donna a quelle giovani donne, che tanto ingiustamente hanno sofferto, morendo e vedendo morire.
Ne è scaturito un Libro di Poesie, "Sterminate a Ravensbruck", cosi' straziante da toccare il cuore.
Più di mille immagini.
Più di mille racconti.
Io ho sofferto leggendo
e ho pianto.
(L.Brusco)
Il luogo dei nomi

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